
Le ferrovie dismesse modenesi: un patrimonio da leggere, conoscere e raccontare
Un invito alle scuole a riscoprire le tracce delle antiche ferrovie modenesi come occasione di conoscenza, ricerca e lettura del territorio
Gentile Dirigente scolastico,
Gentile Docente,
da alcuni anni un gruppo di lavoro interdisciplinare, formato da esperti afferenti all’Università di Modena e Reggio Emilia, all’Archivio Storico del Comune di Modena, all’Archivio Storico della Provincia di Modena e da docenti, porta avanti da alcuni anni il progetto “Sguardi sulla rete delle ferrovie dismesse modenesi” in collaborazione con MEMo – Multicentro Educativo Sergio Neri.
Il progetto nasce dall’idea che le tracce delle antiche linee ferroviarie, ancora diffusamente presenti nel territorio modenese, non siano soltanto testimonianze del passato, ma possano diventare strumenti per osservare, interrogare e comprendere le trasformazioni del territorio nel tempo. LEGGI su Focus Unimore. Binari scomparsi, stazioni e caselli, ponti e manufatti, percorsi trasformati in piste ciclabili, toponimi e segni apparentemente marginali raccontano infatti una storia che continua a essere parte del paesaggio che quotidianamente abitiamo e attraversiamo.
Con questa lettera desideriamo invitare i Dirigenti e i Docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado a considerare le ferrovie dismesse modenesi come una possibile chiave di lettura del territorio e come occasione di ricerca interdisciplinare.
Uscire dalla scuola e imparare a riconoscere nel paesaggio i segni di un’infrastruttura non più esistente può trasformare il territorio quotidiano in un vero e proprio laboratorio diffuso, nel quale documenti, mappe, fotografie, testimonianze, elementi naturali e tracce materiali concorrono alla ricostruzione della storia e dell’identità dei luoghi.
Il tema offre numerose possibilità di approfondimento: dalla storia locale alla geografia, dalla lettura del paesaggio alle trasformazioni urbanistiche, dalle scienze naturali e ambientali alla mobilità sostenibile e alla cartografia, dalla memoria individuale e collettiva alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Può inoltre diventare occasione per riflettere sul rapporto tra infrastrutture e comunità, sui cambiamenti nel modo di vivere e attraversare il territorio e sui nuovi usi degli spazi che hanno perduto la loro funzione originaria.
Una particolare opportunità è rappresentata dalla vicinanza di molte scuole a tratti delle antiche linee ferroviarie modenesi. Un vecchio tracciato vicino alla scuola, una stazione non più utilizzata, un casello, una ciclabile nata sul sedime dei binari o anche una semplice traccia riconoscibile su una carta possono diventare il punto di partenza per attività di osservazione, ricerca, documentazione e confronto tra passato e presente.
Conoscere il territorio significa infatti anche interrogarsi sul suo futuro e contribuire a sviluppare nelle giovani generazioni una maggiore consapevolezza del paesaggio come patrimonio e bene comune, da conoscere, rispettare, tutelare e valorizzare.
Un possibile punto di partenza è rappresentato dall’Itinerario didattico gratuito n. 56 – “Sguardi sulla rete delle ferrovie dismesse modenesi. Il tracciato Modena-Rubiera”, consultabile all’interno del Catalogo online degli Itinerari didattici scuola-città promosso da MEMo. Il percorso propone un’esperienza diretta dell’ex tracciato e integra osservazione del paesaggio, ricerca e confronto con fonti e documenti, con l’obiettivo di sviluppare conoscenza, consapevolezza e attenzione verso il territorio vissuto.
L’adesione all’Itinerario n. 56 rappresenta quindi una delle opportunità offerte dal progetto, ma non ne esaurisce le possibilità. Il nostro auspicio è che il tema delle ferrovie dismesse possa essere accolto e reinterpretato autonomamente dalle scuole, diventando occasione per nuove ricerche, passeggiate esplorative, letture cartografiche, raccolte fotografiche, interviste, osservazioni naturalistiche, attività di educazione civica e proposte di valorizzazione dei luoghi.
Il gruppo di lavoro è disponibile a confrontarsi con Dirigenti e Docenti interessati e a fornire indicazioni sulle esperienze, sui materiali e sui percorsi sviluppati negli anni nell’ambito del progetto.
Con l’auspicio che le tracce delle antiche ferrovie possano diventare per un numero sempre maggiore di scuole occasioni di scoperta, ricerca e conoscenza del territorio,
Scuole che hanno partecipato al progetto:
• edizione 2023-2024: IIS GUARINI; IIS FERMI; ISA Liceo VENTURI; Liceo MURATORI SAN CARLO;
• edizione 2024-2025: Scuola secondaria di primo grado P. PAOLI;
• edizione 2025-2026: IIS BAGGI Sassuolo
Per informazioni: museo.gemma1786@unimore.it
